LA MIA CITTA' NATALE

LA MIA CITTA' NATALE
COSENZA IL DUOMO

sabato 20 febbraio 2016

UMBERTO ECO

E' morto Umberto Eco, grave perdita per il mondo della cultura mondiale!

sabato 13 febbraio 2016

SAN VALENTINO

I RAGAZZI CHE SI AMANO

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore

                                                                  J PREVERT

mercoledì 27 gennaio 2016

G I O R N A T A D E L L A M E M O R I A


SE QUESTO E' UN UOMO  di PRIMO LEVI

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

sabato 2 gennaio 2016

I L G I U B I L E O


I L G I U B I L E O

Santo Padre,
Lei è una persona meravigliosa, che fa bene il suo lavoro.
E’ salito al Soglio Pontificio nel momento giusto!
Quando la Chiesa, ormai al collasso per vari motivi, stava sull’orlo
 del baratro, è arrivato Lei, che con coraggio e determinazione,
sta cercando di riportarla sulla retta via.
Ma mi creda, questo Giubileo, proprio non ci serviva!
E lo dimostra il fatto che non sta avendo il successo sperato o
solo ipotizzato. Santo Padre, non abbiamo bisogno di una squilla che ci svegli dal torpore della routine quotidiana. Viviamo alla giornata, senza stabilità, senza futuro e…senza monotonia…


Roma, poi, afflitta da tanti problemi, non aveva bisogno di ulteriori
aggravi. Sono certa che il Buon Dio, avvolge nel suo abbraccio misericordioso tutti gli uomini che si rivolgono a Lui, anche senza attraversare Porte Sante.
A mio modesto parere, i soldi spesi dal Vaticano e dallo Stato Italiano per il Giubileo, si sarebbero potuti devolvere ai poveri che Lei, Santo Padre, tanto ama.
    Con rispetto
      Adele Stancati

giovedì 31 dicembre 2015

P R O M E S S E


                 P RO M E S S E

Qualche giorno fa ho visto, in TV, la pubblicità di camerette per bambini. Super confortevoli, colorate, belle, dotate di tutti gli accorgimenti per favorire il riposo sereno e rilassato dei nostri bimbi e per accompagnarli nella crescita verso un roseo futuro. Automaticamente ho pensato ad AYLAN, maglietta rossa e pantaloncini. Privato, derubato, defraudato del futuro a soli tre anni. Addormentato, per sempre, su una fredda spiaggia e, una gelida onda del mare Egeo, a lambire il suo corpicino senza vita!
PERCHE'? 

 

mercoledì 30 dicembre 2015

venerdì 18 dicembre 2015

P A C E


PACE

Vorrei parlare di Pace

Ma non quella fra popoli e genti, fra continenti,

siglata da Capi, Regine e Presidenti.

Quella per cui si combatte, si lotta,

si uccide e devasta.

Quella auspicata, desiderata, sperata

e mai del tutto voluta!

Quella che viene violata, abusata,

oltraggiata. Non rispettata.

Quella che mette a tacere le armi,

ma lascia negli animi semi di odio,

intolleranza, rancore, livore.

Semi di guerra…

…E, basta poco e la miccia divampa,

prorompe, infuria, infiamma e distrugge.

Non quella.

Vorrei parlare di una pace profonda.

Quella che nasce nel cuore

dell’uomo per l’uomo.

Quella non urlata ma intimamente goduta.

Una pace che, anche se individuale,

personale, privata, armonizzi e avvicini.

Una pace che unisca senza mai confondere.

Che integri senza mai cancellare!

Che arricchisca senza impoverirsi.

Insomma una specie d’amore.

…d’amore fraterno.